come creare giochi android



come creare giochi android

Il Play Store di Android è pieno zeppo di giochi divertentissimi e appassionanti, ma ne manca uno:
quello che sogni di realizzare orami da tempo ma che, per mancanza di conoscenze legate alla programmazione, non hai ancora creato.
Beh, non capisco cosa aspetti?
Comincia a studiare la materia, esercitati e, vedrai, nel giro di qualche mese riuscirai a ottenere i primi risultati incoraggianti.
D’altronde esistono strumenti semplificati che permettono di creare giochi per le piattaforme mobili senza dover scrivere righe infinite di codice.

Come dici?
La cosa ti intriga e ti piacerebbe sapere se posso darti una mano a raggiungere il tuo obiettivo?
Ma certo che sì, sta’ tranquillo.
Se mi dedichi la tua attenzione, posso infatti spiegarti come creare giochi per Android usando una serie di soluzioni adatte un po’ a tutti:
a chi vuole cimentarsi con la scrittura del codice e a chi, invece, vuole avere poco o nulla a che fare con quest’ultimo.



Adesso però mettiamo le chiacchiere da parte e cominciamo immediatamente a darci da fare.
Posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer, prenditi del tempo libero solo per te e inizia subito a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato qui di seguito.
Spero vivamente che alla fine tu possa finalmente ritenerti ben contento di quanto appreso.
Buona lettura e buon divertimento!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Come creare giochi Android con Unity
  • Come creare giochi con Android Studio
  • Come creare giochi Android senza programmare
  • Come creare giochi Android e guadagnare

Informazioni preliminari

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Prima di passare all’azione andando a scoprire come creare giochi per Android, è doveroso, da parte mia, fare alcune precisazioni.

In primo luogo, sappi che gli strumenti che puoi sfruttare per sviluppare giochi per Android (e più in generale per le piattaforme mobile) si suddividono in due categorie:
gli SDK e i software commerciali indipendenti.



Gli SDK (acronimo di Software Development Kit) sono quelli che vengono messi a disposizione degli sviluppatori da chi realizza i sistemi mobile (Google, in questo caso).
Consentono di sfruttare al massimo la piattaforma alla quale si rivolgono, di gestire ogni singolo particolare, di assicurarsi che ogni funzione risulti essere ottimizzata e di effettuare svariati test, anche emulando virtualmente i dispositivi finali.
In linea di massima, però, risultano un po’ meno intuitivi rispetto ad alcune soluzioni commerciali di terze parti.

I software commerciali indipendenti (altrimenti noti come Game Engine), invece, sono quelli che, come suggerisce la stessa definizione, vengono rilasciati da aziende terze e mediante cui si possono sviluppare contenuti all’interno di un ambiente integrato.
A seconda della licenza d’uso, consentono di esportare i giochi in diversi formati destinati ad altrettanti sistemi operativi.
Da notare, poi, che vanno a caratterizzarsi per un livello di difficoltà d’uso solitamente basso e permettono di realizzare un progetto unico (e tutte le risorse connesse) esportabile come pacchetto compatibile con diverse piattaforme, a seconda della licenza posseduta.



Sia in un caso che nell’altro, per sviluppare giochi per Android devi conoscere almeno un minimo quelli che sono i linguaggi di programmazione più diffusi per lo scopo in questione, quali Java e XML.
Per approfondire l’argomento, ti rimando alla lettura delle mie guide incentrate specificamente su come iniziare a programmare, come creare un programma e come imparare Java.

Come creare giochi Android con Unity

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Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, passiamo all’azione vera e propria.
La prima risorsa che voglio invitarti a prendere in considerazione è Unity.
Nel caso in cui non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un ambiente di sviluppo integrato multipiattaforma dedicato alla creazione di numerose simulazioni 3D e 2D.
Consente, dunque, di sviluppare videogiochi di qualsiasi genere, offrendo un elevato livello di personalizzazione e un alto tasso qualitativo dei software generati.

È disponibile per Windows e macOS e ne esistono più versioni:
quella gratuita, denominata Personal, è gratis, ma solo se la persona giuridica che rappresenta chi se ne serve non genera guadagni o raccolte fondi eccedenti i 100.000$.
In caso contrario, occorre effettuare l’acquisto di una licenza Plus o Pro (con costi a partire da 25$/mese con fatturazione annuale).



Per scaricare Unity Personal sul tuo computer, visita il sito Internet ufficiale del programma e clicca sul pulsante Get Started, dopodiché individua la dicitura Personal e premi sul pulsante Try Personal.
Apponi poi un segno di spunta in corrispondenza della voce Accept terms e fai clic sul bottone Download Unity Hub.

A download completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre, clicca prima sul pulsante e poi su quello Next.
Spunta quindi la casella collocata accanto alla voce I accept the terms of the License Agreement, clicca per tre volte di seguito sul bottone Next e, per concludere, premi sul pulsante Install.



Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg scaricato e trascina l’icona del programma all’interno della cartella Applicazioni del computer.
In seguito, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e premi sul bottone Apri nella finestra comparsa sullo schermo, in modo tale da andare ad aggirare le restrizioni imposte da Apple nei confronti delle applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che, a prescindere dal sistema operativo utilizzato, visualizzi la finestra del programma sul desktop, effettua il login con il tuo account Unity.
Se non ne possiedi ancora uno, salta questo passaggio cliccando sul bottone Work Offline.
Successivamente, clicca sul pulsante New collocato in alto a destra, digita il nome del tuo progetto nella prima casella di testo e seleziona un template dall’elenco in basso, scegliendo tra 2D e 3D.
Premi poi sul pulsante Create project, collocato in basso a destra.



A questo punto, ti ritroverai al cospetto dell’editor di Unity, che risulta suddiviso in tre grandi aree, ciascuna delle quali dedicata a una componente differente del flusso di lavoro: il pannello Hierarchy, quello Inspector e il pannello Project.

Il primo, si trova nella parte sinistra della finestra e permette di gestire gli elementi presenti sulla scena.
Per creare un nuovo elemento, fai clic destro all’interno del pannello in questione e scegli, mediante l’apposito menu che ti viene mostrato, la categoria e l’oggetto da creare.
 



A destra, invece, è presente il pannello Inspector, il quale permette di visualizzare e modificare le proprietà degli elementi selezionati nel primo pannello.
L’area Project, poi, è destinata alla gestione delle risorse di cui si compone il progetto:
facendo clic destro al suo interno e selezionando la voce Import New Asset dal menu che compare, puoi aggiungere al tuo progetto tutti i materiali di cui necessiti, come sequenze audio, immagini o motivi decorativi.

Per creare nuove scene, vale a dire nuovi livelli o nuove ambientazioni di gioco, seleziona la voce File e quella New Scene dalla barra dei menu di Unity.
Per testare il gioco, invece, clicca sul bottone Play, che si trova in alto.
Ricordati poi di premerlo nuovamente per uscire dalla modalità test, in modo tale da poter apportare eventuali ulteriore modifiche al progetto.



Quando lo vorrai, potrai esportare il tuo gioco selezionando la voce File dalla barra dei menu, cliccando sulla dicitura Build Settings, selezionando la voce Android nella finestra che si apre e cliccando sui pulsanti Switch Platform e Build.
Infine, assegna un nome al file e procedi pure con il salvataggio, indicando la posizione di output e premendo sul bottone apposito.

Tieni presente che non sempre sul computer sono disponibili tutti i componenti necessari per lo sviluppo dei giochi, come ad esempio librerie, moduli aggiuntivi o software.
Qualora così fosse, non troverai il pulsante Switch Platform nell’editor del programma, bensì quello Open Download Page e, cliccandoci sopra, verrai subito reindirizzato alla pagina che fornisce istruzioni sui moduli mancanti e sui dettagli della loro installazione.



Per ulteriori dettagli e approfondimenti riguardo il funzionamento di Unity, puoi fare riferimento al manuale ufficiale presente sul sito Internet del software.

Come creare giochi con Android Studio

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Vediamo adesso come creare giochi per Android usando Android Studio, la suite che integra Android SDK messa a disposizione direttamente da Google.
Include un apposito editor tramite il quale gli sviluppatori possono realizzare app e giochi per Android.
Inoltre, consente di decompilare i file APK e di visualizzarne il relativo contenuto.



È gratis e si può usare su Windows, macOS e Linux.
Da notare che a meno di non voler programmare tutto manualmente, di solito i giochi non si creano direttamente in Android Studio ma si utilizza un editor che consente di creare il mondo virtuale che poi il game engine dovrà gestire.

Ciò detto, per scaricare Android Studio sul tuo computer, visita il sito Internet del programma e clicca sul bottone Download Android Studio che trovi al centro della pagina visualizzata.
Nel modulo che si apre, seleziona la casella collocata accanto alla voce I have read and agree with the above terms and conditions e clicca sul pulsante azzurro collocato in basso, per procedere con il download.



A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre sul desktop, fai clic sul pulsante .
Nella schermata successiva, clicca sul bottone Next per tre volte consecutive e porta a termine il setup premendo il bottone Finish.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto, sposta l’icona di Android Studio nella cartella Applicazioni del Mac, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri dal menu che ti viene mostrato, in modo tale da avviare l’applicazione andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).



Successivamente, a prescindere dal sistema operativo in uso, clicca sul pulsante OK nella schermata visualizzata, fai clic sul tasto Next per tre volte di fila e aspetta che il download di tutti i componenti necessari al funzionamento del programma venga avviato e portato a termine.
In seguito, clicca sul pulsante Finish, per visualizzare la finestra principale di Android Studio.

A questo punto, seleziona l’opzione Start a new Android Studio project per creare un nuovo progetto e iniziare a programmare, scegli il modulo dal quale partire, assegna un nome al progetto del tuo gioco e seleziona la versione dell’SDK da usare, utilizzando il menu a tendina dedicato.
In seguito, fai clic sul pulsante Next e indica quale tra le basi preimpostate disponibili desideri eventualmente usare, quindi configurane i valori oppure lascia quelli predefiniti e conferma il tutto facendo clic sul bottone Finish.



Serviti poi dell’editor che ti viene proposto per sviluppare il tuo gioco.
A sinistra trovi la struttura, mentre a destra è presente l’editor vero e proprio.
In alto, invece, ci sono i pulsanti per inserire oggetti, tagliare, copiare e incollare le parti di codice ecc., mentre ancora più sopra trovi la barra dei menu.

Quando necessario, potrai salvare il progetto del gioco richiamando la voce apposita annessa presente nel menu File ,collocato in alto a sinistra.
Per ulteriori dettagli e per approfondire il funzionamento del programma, ti consiglio la lettura della guida all’uso di Android Studio fornita direttamente da Google.



Come creare giochi Android senza programmare

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È possibile creare giochi per Android anche senza programmare:
per riuscirci, ci si può affidare a delle apposite Web App, le quali consentono di sviluppare app e giochi in maniera semplice, agendo tramite un editor visuale, sfruttando un pratico sistema di drag-and-drop per inserire i vari elementi d’interesse.



Tra le varie Web App disponibili su piazza, ti suggerisco di affidarti a MIT App Inventor, che è gratis e abbastanza famosa.
Da notare, però, che per poterla sfruttare, occorre effettuare il login con il proprio account Google.

Per servirtene, recati dunque sulla sua home page, effettua l’accesso con il tuo account Google, premi sul bottone Start new project che trovi in alto, digita il nome che vuoi assegnare al gioco e fai clic sul pulsante OK.



A questo punto, seleziona l’Italiano dal menu a tendina in collocato alto a destra, in modo tale da tradurre l’interfaccia del servizio in Italiano, e comincia a servirti dell’editor visuale su schermo per creare il tuo gioco.

L’editor è suddiviso in più sezioni:
a sinistra trovi l’elenco degli elementi e degli oggetti che puoi aggiungere all’interfaccia dal gioco (Componenti disponibili), al centro c’è la schermata che ti mostra l’anteprima del risultato finale (Visualizzatore), mentre a destra ci sono l’elenco dei vari elementi (Componenti utilizzati), il menu con le proprietà degli oggetti selezionati (Proprietà) e il bottone per caricare i file multimediali (Multimediale).



Per cominciare ad aggiungere elementi all’interfaccia del gioco, selezionali dall’elenco situato sulla sinistra e trascinali al centro, rilasciandoli nel punto che preferisci.
Per modificarne le proprietà, invece, selezionali e serviti della sezione apposita, collocata a destra.
Per aggiungere ulteriore schermate al tuo gioco, clicca poi sul bottone Aggiungi Schermo posto in alto, mentre per rimuoverle usa quello Rimuovi Schermo, che trovi accanto.

Per aggiungere uno o più elementi all’interfaccia dell’app, selezionali dall’elenco a sinistra e trascinali nel visualizzatore al centro, nel punto che preferisci.
Per modificarne le proprietà, selezionali e intervieni tramite l’apposita sezione posta sulla destra.
Per aggiungere ulteriori schermate all’app, premi sul bottone Aggiungi Schermo che si trova in alto, mentre per rimuoverle usa il pulsante Rimuovi Schermo adiacente.



Una volta portato a termine lo sviluppo del tuo gioco, salvalo facendo clic sulla voce Progetti che si trova in alto a sinistra e selezionando la voce Salva progetto dal menu che compare.
Per scaricarlo sul tuo computer, invece, seleziona, sempre dal medesimo menu, l’opzione Esporta il progetto selezionato (.aia).

Come creare giochi Android e guadagnare

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Dopo essere riuscito a creare il tuo gioco per dispositivi Android, utilizzando gli strumenti di cui ti ho parlato nelle righe precedenti e seguendo le relative istruzioni d’uso, puoi finalmente pensare alla sua distribuzione sul Play Store di Google, il negozio di applicazioni ufficiale per i dispositivi basati sulla piattaforma mobile del robottino verde, ed, eventualmente, anche alla sua monetizzazione.



Per riuscirci, devi aprire un account come sviluppatore, associare quest’ultimo al tuo profilo Google al costo di 25 dollari e inviare a “big G” il gioco da te creato.
Per compiere i passaggi in questione, ti basta visitare la pagina di registrazione a Google Play Console.

Dopo aver fatto ciò, potrai procedere con l’upload dei file APK dei tuoi giochi.
In questa fase, dovrai in primo luogo gestire i metadati dei giochi che hai sviluppato, quindi il versionamento e i requisiti di sistema e, in seguito, pensare alla parte commerciale, vale a dire al titolo, alla descrizione, agli screenshot e al prezzo.
Per ulteriori informazioni , ti rimando alla consultazione della guida ufficiale di Play Console.