come trasferire dati da iphone a android



come trasferire dati da iphone a android

Hai deciso di sostituire il tuo iPhone con un dispositivo Android di nuova generazione, ma ora ti ritrovi a fare i conti con alcuni imprevisti:
non sei molto pratico con le questioni che hanno a che fare con la tecnologia e non hai la più pallida idea di come trasferire i dati da iPhone ad Android ed evitare così di perdere tutti i tuoi file, le tue foto, i tuoi video e, più in generale, tutto ciò che hai conservato all’interno del tuo vecchio dispositivo.

Come dici?
Le cose stanno proprio in questo modo e ti chiedi se posso aiutarti?
Certamente, non è un problema:
posso fornirti tutto l’aiuto di cui hai bisogno, ed è proprio ciò che sono intenzionato a fare.
Ci sono moltissime procedure che puoi eseguire per trasferire dati da iPhone ad Android e, nel corso di questo tutorial, ti parlerò nel dettaglio di quelle più semplici da effettuare, nonché quelle più veloci e immediate.
Per esempio, ti spiegherò come sincronizzare la rubrica del tuo dispositivo online attraverso l’utilizzo di un account Google; ti parlerò nel dettaglio del trasferimento dei contenuti multimediali tramite app, servizi di cloud storage o PC e molto altro ancora.



Insomma:
in questo tutorial affronteremo diversi argomenti e, per ciascuno di essi, ti fornirò diverse soluzioni e consigli pratici.
Non preoccuparti, le indicazioni che ti darò sono eseguibili anche dai meno esperti in ambito tecnologico.
Ad ogni modo, ciò che ti consiglio di fare è prenderti qualche minuto di tempo libero, in modo tale da leggere con la massima attenzione le informazioni contenute che sto per darti ed essere sicuro di non sbagliare.
Allora:
pronto per iniziare?
Sì?
Benissimo! Non mi resta altro che augurarti una buona lettura e un buon lavoro!

Indice

  • Come trasferire dati da iPhone a Android
  • Come trasferire foto e video da iPhone a Android
  • Come trasferire contatti da iPhone a Android
  • Come trasferire musica da iPhone a Android
  • Programma per trasferire dati da iPhone ad Android
  • Altre soluzioni per trasferire dati da iPhone a Android

Come trasferire dati da iPhone a Android

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Il trasferimento dei dati da un dispositivo iOS a uno Android è una procedura semplice da effettuare, dal momento in cui i due sistemi operativi possono comunicare tra loro attraverso il backup e la sincronizzazione dei dati:
si tratta di una pratica ormai molto diffusa, che è eseguibile facilmente attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti multipiattaforma offerti da Google:
adesso te ne parlo in dettaglio, spiegandoti passo dopo passo come usufruirne.

Sincronizzare l’account Google

La prima operazione consigliata per eseguire l’operazione in oggetto è quella di associare a entrambi i dispositivi un account Google, effettuando così la sincronizzazione di elementi quali i contatti, gli eventi del calendario e altro ancora.



Per eseguire quest’operazione dal tuo dispositivo iOS, premi sull’app Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio situato nella home screen) e poi fai tap sulle voci Contatti > Account e password > Aggiungi Account.
Pigia quindi sul logo di Google dal menu che vedi a schermo, esegui l’accesso al tuo account Google (digitando indirizzo email e password), fai tap sul pulsante Avanti e, se necessario, supera l’autenticazione a due fattori.

Ad accesso effettuato, assicurati che le levette in corrispondenza delle voci che vuoi sincronizzare (Posta, Contatti, Calendari e Note) siano attive e premi sul pulsante Salva che si trova in alto a destra, per confermare le operazioni di sincronizzazione.



Adesso devi assicurarti che l’account Google impostato sia quello predefinito per la sincronizzazione della rubrica.
Per fare ciò, recati in Impostazioni > Contatti > Account di default e apponi il segno di spunta in corrispondenza dell’account appena aggiunto.

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A questo punto, se hai già associato il tuo dispositivo Android con l’account Google che hai inserito anche su iOS, devi solo aspettare qualche secondo, affinché avvenga la sincronizzazione.
Se però non vuoi attendere, attiva la sincronizzazione manualmente:
fai tap prima sull’icona Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio dalla home screen), poi sulle voci Account > Google e, infine, sul tuo indirizzo email.
Assicurati che la levetta in corrispondenza della voce Contatti sia impostata su ON, dopodiché premi sul pulsante […] situato in alto a destra e seleziona la voce Sincronizza ora che vedi sullo schermo.

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Riscontri dei problemi nell’eseguire quest’ultima operazione?
Risolvili subito leggendo il mio tutorial dedicato all’argomento, nel quale puoi trovare tutti i passaggi relativi alla sincronizzazione della rubrica di Gmail.

Eseguire il backup con Google Drive

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In alternativa, per sincronizzare i dati di un dispositivo iOS con un device Android è possibile utilizzare l’applicazione di backup e cloud storage Google Drive, la quale, disponibile su Android e iOS, è in grado di sincronizzare i file e i dati su più dispositivi, in modo tale che siano sempre a disposizione.

Per effettuare quest’operazione, scarica l’applicazione Google Drive dall’App Store di iOS, individuandola tramite il motore di ricerca interno e premendo poi sul pulsante Ottieni e su Installa.
Se richiesto, conferma l’installazione dell’app digitando la password del tuo account iCloud, attraverso il Touch ID o il Face ID, e avvia l’applicazione premendo sulla sua icona dalla home screen oppure facendo tap sul pulsante Apri nell’App Store.



Nella schermata principale di Google Drive, premi sul pulsante Accedi ed effettua il login con l’account Google che intendi usare anche sul dispositivo Android.
Ad accesso effettuato, premi sul pulsante con il simbolo del menu (le tre linee orizzontali) e poi fai tap sul pulsante con il simbolo dell’ingranaggio e, infine, sulla voce Backup.
Adesso, premi sulle voci che vuoi sincronizzare per verificare che siano attive (Contatti, Eventi di calendario, Foto e Video) e, per eseguire il backup, fai tap sulla voce Avvia il backup.

Al termine della procedura, troverai i contatti di iOS sincronizzati con il tuo account Google (e situati nell’applicazione Contatti di Android), gli eventi del calendario di iOS sincronizzati con Google Calendar (a questo link puoi trovare la mia guida dedicata) e le foto scattate dal tuo iPhone perfettamente sincronizzate nell’applicazione Google Foto (ti ho parlato di come funziona in questo mio tutorial).



Inoltre, se vuoi saperne di più relativamente all’utilizzo di Google Drive, puoi approfondire l’argomento leggendo il mio tutorial a esso dedicato, nel quale ti ho parlato di altre sue funzionalità di maggior risalto.
Puoi anche leggere la mia guida in cui ti spiego come utilizzare Google Drive su Android.

Altre soluzioni

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Stai cercando altre soluzioni utili per trasferire i dati del tuo dispositivo iOS a uno Android?
In questo caso, ti consiglio di leggere il mio tutorial su come trasferire dati da iPhone a samsung:
si tratta di una guida che riguarda le procedure da effettuare nel caso in cui si vogliano trasferire i dati di un iPhone su un dispositivo a marchio Samsung.
In particolar modo, ti ho parlato di come funziona il trasferimento dei dati attraverso l’utilizzo dello strumento Smart Switch, software gratuito che ti consiglio di tenere in considerazione per effettuare il passaggio di dati su dispositivi Samsung.

Come trasferire foto e video da iPhone a Android

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La soluzione più semplice per trasferire foto e video da un dispositivo iOS a uno Android è quello di effettuare il backup e la sincronizzazione con un’apposita app disponibile su entrambi i sistemi operativi.
A questo proposito, l’applicazione che ti consiglio di utilizzare è chiamata Google Foto; te ne parlo nel dettaglio nelle righe che seguono.

Eseguire il backup con Google Foto

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Google Foto è un’applicazione sviluppata da Google che può essere utilizzata su Android e iOS per liberare la memoria del proprio dispositivo, effettuando l’archiviazione degli elementi multimediali in cloud:
si tratta di uno degli strumenti di cloud storage più utilizzati ed è dotato di un’interfaccia utente molto semplice e intuitiva:
sono sicuro che, seguendo le mie indicazioni, non avrai problemi nell’utilizzarlo.

Scarica quindi l’applicazione Google Foto tramite l’App Store, cercandola all’interno del negozio virtuale di iOS e premendo sul pulsante Ottieni e poi su Installa; digita la password del tuo account iCloud o conferma l’installazione attraverso il Touch ID/Face ID.
A download terminato, avvia l’applicazione premendo sul pulsante Apri dell’App Store oppure fai tap sulla sua icona nella schermata iniziale del tuo dispositivo.



Per effettuare la sincronizzazione degli elementi multimediali presenti all’interno dell’app Foto di iOS, devi avviare Google Foto e poi effettuare il login con l’account Google che intendi utilizzare sul dispositivo Android.
Al primo accesso, premi sul pulsante Conferma alla richiesta di eseguire subito il backup e la sincronizzazione.

Tale procedura può essere eseguita anche in un secondo momento:
nella schermata iniziale di Google Foto premi sul pulsante con il simbolo (), sul pulsante con il simbolo dell’ingranaggio e poi sulla voce Backup e sincronizzazione, spostando la levetta da OFF a ON, in corrispondenza della dicitura Backup e sincronizzazione.



Assicurati che nel menu Backup e sincronizzazione l’opzione Dimensioni caricamento sia impostata su Alta qualità, il che ti consentirà di archiviare foto e video a costo zero senza limiti di spazio (avendo però un limite di risoluzione pari a 16MP per le foto e 1080p per i video).
Altrimenti, per effettuare il backup di foto e video alla massima risoluzione, dovrai sottoscrivere il piano Originale, che prevede l’erosione dello spazio disponibile su Google Drive e, di conseguenza, la necessità di sottoscrivere un piano a pagamento per il servizio.

Le foto sincronizzate con Google Foto sono così caricate online e quindi visibili nell’applicazione Google Foto per Android.
Per saperne di più sull’utilizzo di Google Foto, leggi la mia guida incentrata sul suo funzionamento, nella quale ti ho parlato anche del suo utilizzo tramite browser Web.



Altre soluzioni

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L’applicazione Google Foto non fa al caso tuo e vuoi valutare altre soluzioni utili al trasferimento degli elementi multimediali da dispositivo iOS ad Android?
Non preoccuparti, posso fornirti altri consigli utili al riguardo.



Per esempio, se vuoi trasferire i contenuti multimediali presenti all’interno di WhatsApp, esegui il backup dell’applicazione, includendo anche le foto e i video.
Per sapere come procedere, ti rimando alla lettura del mio tutorial su come fare il backup di WhatsApp su iPhone.
Successivamente, potrai trasferire il backup di WhatsApp di iPhone su Android usando l’app Wazzap Migrator:
te ne ho parlato più in dettaglio nel mio tutorial su come fare backup WhatsApp.

Stai pensando di trasferire le foto del tuo dispositivo iOS sul tuo computer e vuoi sapere come eseguire questi passaggi in modo corretto?
Te lo spiego subito:
puoi utilizzare il cavo USB/Lightning in dotazione, in aggiunta al software di gestione multimediale iTunes che include tutti i driver necessari al riconoscimento dell’iPhone.
Se vuoi optare per quest’opzione, leggi il mio tutorial su come scaricare le foto dal cellulare al PC, nel quale ti spiego nel dettaglio come procedere.



In alternativa, puoi utilizzare Libreria Foto di iCloud, il famoso strumento di backup e sincronizzazione predefinito dei dispositivi iOS.
Quest’ultimo svolge anche il ruolo di cloud storage gratuito con possibilità di espandere lo spazio di archiviazione a pagamento e si rivela utile per archiviare online le foto presenti sul tuo dispositivo.
Eseguendo questa specifica operazione puoi, di conseguenza, scaricare le foto sul tuo computer, collegandoti al sito Internet di iCloud.
Ti ho spiegato come eseguire questi passaggi nel mio tutorial su come scaricare foto da iPhone a PC.

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Una volta trasferite le foto dal tuo dispositivo iOS al PC, puoi per esempio collegare il tuo smartphone o tablet Android al PC, tramite cavo USB.
Non appena questo viene riconosciuto, hai la possibilità di esplorare la sua memoria interna ed eseguire il trasferimento dei file che ti interessano.
Per essere sicuro di eseguirle l’operazione in modo corretto, leggi il mio tutorial su come trasferire file Android, nel quale ti ho fornito tutte le indicazioni al riguardo.
Al link che ti ho indicato puoi trovare anche spiegazioni riguardanti le modalità di utilizzo di Android File Transfer, strumento gratuito utilizzabile per passaggio di file da macOS ad Android.

Come trasferire contatti da iPhone a Android

All’inizio di questo mio tutorial, ti ho fornito alcune istruzioni su come sincronizzare l’account Google su iOS, per trasferire dati e contatti su Android.
Voglio però parlarti di alcune procedure alternative, con particolare riguardo alla possibilità di esportare i contatti tramite la sezione Contatti del sito Internet di iCloud.
Leggi quindi attentamente le righe che seguono, per essere sicuro di non sbagliare.

Utilizzare l’app Contatti su iCloud

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Se hai già configurato il tuo dispositivo iOS creando un ID Apple, puoi eseguire una procedura relativa alla sola esportazione dei contatti.
Per farlo, collegati sul sito Internet ufficiale di iCloud, il famoso servizio di cloud storage Apple, ed effettua il login con i dati del tuo account.

Ad accesso effettuato, premi sull’icona Contatti presente a schermo e poi fai clic sul pulsante con il simbolo di un ingranaggio situato in basso a sinistra; dal menu a tendina che vedi a schermo, premi poi sulla voce Esportazione vCard e poi su Salva, ti viene così chiesto di salvare sul tuo computer un file in formato VCF.



Non preoccuparti:
si tratta di un file che viene facilmente riconosciuto dai dispositivi Android e che può essere importato anche attraverso l’applicazione Contatti di Android.
Per eseguire l’importazione dei contatti situati all’interno di un file VCF, devi copiare quest’ultimo nella memoria interna del tuo dispositivo o all’interno della scheda SD (operazione che puoi eseguire collegando il dispositivo al PC tramite USB, come ti ho spiegato nel mio relativo tutorial).

Adesso, fai tap sull’applicazione Contatti situata nella schermata principale del tuo dispositivo Android, premi sul pulsante con il simbolo (…) situato in alto a destra e poi fai tap sulla dicitura Importa/esporta dal menu che vedi a schermo.
Indica quindi la sorgente dal quale vuoi importare i contatti (per esempio la memoria esterna) e anche la destinazione, premendo su Avanti quando richiesto.
Adesso devi soltanto apporre il segno di spunta in corrispondenza della dicitura Importa un file vCard, selezionare il file precedentemente importato e premere su OK per terminare.



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Nel caso in cui volessi valutare altre soluzioni alternative per importare un file VCF, puoi leggere il mio tutorial in cui ti parlo di come importare un file VCF su Gmail attraverso l’importazione dal sito Internet ufficiale di Gmail o l’utilizzo di un’applicazione dedicata.



Altre soluzioni

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Quelle che ti ho indicato sono soltanto alcune delle soluzioni principali per trasferire i contatti da iOS ad Android.
Per questo motivo, se intendi valutare l’utilizzo di un’applicazione, ti consiglio di prenderti qualche altro minuto di tempo libero per leggere il  mio tutorial su come trasferire contatti da iPhone a Android.



Al link fornito puoi infatti trovare informazioni sull’utilizzo di alcune applicazioni gratuite per iOS, come per esempio My Contacts Backup e Easy Backup.
Qualora non ne avessi mai sentito nominare, sappi che si tratta delle più famose applicazioni per il trasferimento dei contatti, tramite procedure di backup e sincronizzazione.

Come trasferire musica da iPhone a Android

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Vuoi trasferire la musica da iPhone a Android e sei un po’ preoccupato perché non sai come fare?
Anche in questo caso puoi tranquillizzarti:
vi sono diverse soluzioni adatte allo scopo.

Per esempio, se utilizzi la nota applicazione per l’ascolto della musica in streaming in modalità on demand Apple Music su iOS, ti farà piacere sapere che questa è disponibile anche su Android e puoi quindi scaricarla gratuitamente tramite il Play Store.



Per eseguire quest’operazione avvia il Play Store di Android, facendo tap sulla sua icona (il simbolo play colorato che si trova nella home screen) e poi, tramite il motore di ricerca interno, individua l’applicazione Apple Music.
Per installarla, premi sui pulsanti Installa e Accetto e poi premi sulla voce Apri oppure fai tap sulla sua icona nella schermata principale del tuo dispositivo, per avviarla.

Ad applicazione avviata, effettua il login con i dati del tuo ID Apple. Nel caso in cui l’accesso venga bloccato, è possibile che tu debba acconsentire alla richiesta di accesso al tuo account Apple (premi il pulsante Consenti dall’avviso che compare sul tuo dispositivo iOS).
A questo punto, puoi visualizzare la schermata principale di Apple Music e utilizzarla sul tuo dispositivo Android.



Apple Music è soltanto una delle più famose applicazioni multipiattaforma per ascoltare la musica in streaming.
In caso di utilizzo di un’applicazione diversa, come per esempio Spotify o Deezer, ti basterà scaricare le relative app su Android ed eseguire l’accesso con i dati dell’account che hai registrato utilizzando l’app su iOS.

Se vuoi saperne di più su quelle che sono le migliori applicazioni multipiattaforma per l’ascolto di musica in streaming, leggi il mio tutorial dedicato a quest’argomento, nel quale potrai trovare tutte le informazioni al riguardo.



Altre soluzioni utili

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Una soluzione alternativa per trasferire la musica da iPhone a Android è quella relativa all’utilizzo di iTunes, software per la gestione multimediale dei dispositivi Apple, disponibile su Windows e macOS.
Se hai bisogno di scaricarlo, leggi il mio tutorial in cui ti spiego passo dopo passo come fare.



In questo caso, però, la questione è un po’ più complicata:
devi prima caricare la musica su iTunes, seguendo le indicazioni che ti ho fornito nel mio tutorial al riguardo e poi caricare la musica su Android, usufruendo di soluzioni di terze parti come per esempio iSyncr:
iTunes per Android.
Quest’applicazione gratuita offre infatti la possibilità di eseguire una sincronizzazione wireless tra iTunes e Android.
L’app in questione permette però di sincronizzare soltanto 100 brani e 1 playlist alla volta:
per un utilizzo illimitato è necessario l’acquisto della versione completa, al costo di 5,99 euro.

Programma per trasferire dati da iPhone ad Android

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Stai cercando un programma in grado di farti trasferire tutti i dati da iPhone ad Android?
Allora credo che dovresti dare un’occhiata a Wondershare dr.fone.

Come probabilmente già saprai, Wondershare dr.fone è un programma all-in-one per la gestione dei dati presenti sullo smartphone.
È composto da vari moduli, che permettono di compiere svariate operazioni:
creare e ripristinare backup, sbloccare i telefoni bloccati, recuperare i file cancellati e traferire dati da un sistema operativo all’altro.
In particolare, quest’ultima funzione permette di copiare contatti, SMS, registro chiamate, calendario, segnalibri, memo vocali, foto, musica, video, blacklist contatti, promemoria, allarmi, cronologia di navigazione, note, segreteria, sfondi, suonerie e app da iOS ad Android (o viceversa).
Funziona direttamente dal computer, è compatibile sia con Windows che con macOS, ed è estremamente semplice da usare.



Si può scaricare e provare gratis ma, per copiare i dati da un sistema all’altro, bisogna acquistare il modulo Switch, che presenta costi a partire da 29,95$/anno.
Ciò detto, per scaricare il modulo Switch di dr.fone sul tuo computer, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sul pulsante Download now collocato al centro della pagina.
Verrà scaricata la versione del programma più adatta al sistema operativo installato sul tuo PC.

Al termine del download, se usi Windows, avvia il file .exe che hai appena scaricato e, nella finestra che si apre, clicca prima sul pulsante e poi su Install.
Aspetta, quindi, che vengano scaricati da Internet e installati tutti i componenti necessari al funzionamento di dr.fone, e premi sul pulsante Start Now, per concludere il setup.



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Se utilizzi un Mac, invece, apri il file .dmg che hai scaricato dal sito di dr.fone, clicca sul pulsante Accetto e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni di macOS.
Al primo avvio, ricordati di confermare l’esecuzione del software rispondendo Apri all’avviso che compare sullo schermo.



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Ora, prima di passare all’azione vera e propria, devi assicurarti che dr.fone possa riconoscere correttamente i tuoi smartphone.
Per fare ciò, devi attivare il debug USB nelle impostazioni di Android e devi associare l’iPhone al computer in uso, mediante iTunes.



Se non sai come attivare il debug USB su Android, prendi il tuo smartphone, recati nel menu Impostazioni > Sistema > Informazioni sul telefono/Informazioni sul dispositivo e fai tap per 7 volte di fila sulla voce Numero build, in modo da attivare il menu delle Opzioni sviluppatore.
Dopodiché vai in quest’ultimo e sposta su ON la levetta posta in corrispondenza dell’opzione Debug USB.
Se qualche passaggio non ti è chiaro, consulta la mia guida su come attivare il debug USB su Android.

Per quanto riguarda l’associazione dell’iPhone al computer, connetti il “iPhone” al PC, usando il cavo Lightning/USB in dotazione, e avvia iTunes.
Se non hai ancora installato iTunes sul tuo computer, rimedia sùbito seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial dedicato al tema.
Successivamente, se è la prima volta che colleghi l’iPhone al computer, rispondi in maniera affermativa agli avvisi che compaiono su entrambi i dispositivi e digita il codice di sblocco sul telefono, in modo da confermare l’operazione.
Per maggiori dettagli sull’intera procedura, puoi leggere il mio tutorial su come collegare l’iPhone al PC.



Adesso sei pronto per trasferire i dati da iOS ad Android (o viceversa).
Collega, dunque, i due smartphone al computer, avvia dr.fone e clicca sul pulsante Passa, presente nel menu principale del programma.
Nella finestra che si apre, assicurati che dr.fone abbia rilevato entrambi i telefoni (altrimenti controlla di aver eseguito le operazioni preliminari di cui sopra e prova a riconnetterli al computer) e che questi siano nell’ordine desiderato:
nel campo telefono sorgente (sulla sinistra) dev’esserci il telefono dal quale prelevare i dati, mentre nel campo telefono di destinazione (sulla destra) dev’esserci lo smartphone su cui copiare i dati.
Se l’ordine non è quello desiderato, clicca sul pulsante Capovolgi (in alto al centro), per invertirlo.

Attendi quindi che vengano esaminati i dati presenti sul telefono sorgente (potrebbero volerci alcuni minuti), apponi il segno di spunta accanto alle caselle relative ai dati che intendi copiare sul telefono di destinazione (contatti, SMS, registro chiamate, calendario, segnalibri, memo vocali, foto, musica, video, blacklist contatti, promemoria, allarmi, cronologia di navigazione, note, segreteria, sfondi, suonerie o app) e premi sul pulsante Avvio trasferimento, per avviare la copia dei file.



Se vuoi cancellare i dati presenti attualmente sullo smartphone di destinazione, metti la spunta sulla casella Cancella i dati prima della copia (in basso a destra) e, se ti viene chiesto di sbloccare lo smartphone, immetti il relativo codice sul dispositivo.

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Si aprirà, ora, una finestra mediante la quale potrai seguire i progressi relativi al trasferimento dei dati.
Al termine dell’operazione, premi sul pulsante OK di dr.fone, per chiudere la finestra.

Troverai i contenuti copiati sullo smartphone di destinazione nelle rispettive app di competenza (es.
le immagini nell’app Galleria, le canzoni nell’app Musica e così via).



Altre soluzioni per trasferire dati da iPhone a Android

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Hai eseguito tutte le operazioni che ti ho indicato per trasferire foto, musica, contatti e tanto altro ancora sul tuo dispositivo Android, ma vorresti sapere se vi sono altre soluzioni a tua disposizione?
Non preoccuparti, sono a conoscenza di altri strumenti multipiattaforma utili per trasferire file da un dispositivo all’altro.
Mi riferisco, ad esempio, alle applicazioni di cloud storage, che svolgono il ruolo di hard disk online, permettendo quindi di trasferire e sincronizzare qualsiasi tipo di file su più dispositivi.



Tra le soluzioni di cloud storage più note, disponibili sotto forma di applicazione gratuita per Android e iOS vi è l’applicazione Dropbox, uno storico servizio per l’archiviazione di documenti online che offre 2 GB di spazio gratuito, con possibilità di espansione attraverso la sottoscrizione di un piano in abbonamento.
Ti ho parlato nel dettaglio di come funziona Dropbox nel mio tutorial dedicato.

Un’altra applicazione di cloud storage molto valida è Mega:
si tratta di un servizio di cloud storage per Android, iOS e naturalmente Web che può essere utilizzato per sincronizzare file online e per il trasferimento degli stessi, con uno spazio di archiviazione iniziale di 50 GB.
Lo storage si riduce poi dopo un periodo di tempo prestabilito ma può essere ampliato tramite la sottoscrizione di un piano in abbonamento.
Se vuoi saperne di più sul funzionamento di Mega, leggi il mio tutorial in cui ti parlo di tutte le sue caratteristiche principali.



Parlando degli altri servizi di cloud conosciuti, è necessario menzionare OneDrive, strumento di archiviazione realizzato da Microsoft per Android e iOS, che offre 5 GB di spazio di archiviazione, con possibilità di espansione a pagamento.
A livello pratico, il funzionamento di OneDrive è molto simile alle altre piattaforme di cloud storage di cui ti ho parlato; se vuoi però sapere nel dettaglio come usufruirne, leggi il mio tutorial dedicato.

Se, invece, vuoi approfondire l’argomento relativo ai servizi di cloud storage, puoi trovare tutte le informazioni che ti servono nella mia guida, in cui ti parlo di quello che ritengo siano i miglior servizi per l’archiviazione online e la condivisione dei file.



Articolo realizzato in collaborazione con Wondershare.